Enrico Pieranunzi, Michele Polga, Thomas Fonnesbaek e Mauro Beggio sono i protagonisti di Perspectives, uno dei dischi migliori pubblicati in questa prima parte del 2026. La casa discografica, la Red Records, è la stessa che ha dato alle stampe l’ottimo Doors di Michele Polga. Il sassofonista è protagonista, tra quattro leader, di questo disco con tre composizioni, oltre che a suonare con maturità e precisione. Pieranunzi contribuisce invece con quattro suoi brani. In Perspectives si ascolta un jazz che assomma generi, una sorta di viaggio nella storia di questa musica che parte direttamente dalle atmosfere hard bop per poi dipanarsi nella contemporaneità attraverso un jazz moderno e improvvisato. Alla batteria c’è Mauro Beggio, controfigura ritmica di Pieranunzi, batterista capace di swingare e improvvisare con scioltezza e delicatezza, ligio alla tradizione ma libero nella creatività. Al contrabbasso il danese Thomas Fonnesbaek, anche lui personalità di rilievo, dotato di forte espressività e rappresentante di una scuola che ha espresso diversi maestri dello strumento. Poi c’è Pieranunzi che recita la triplice parte di solista, accompagnatore e costruttore di soluzioni ritmiche durante gli eloqui di sax di Polga che, con perizia e arguzia dipana le tematiche da cui poi partiranno le invenzioni individuali. Pieranunzi apre Perspectives con un assolo in Siren’s Lament. È una ballad da lui composta. Polga, bravo su questi tempi, l’affronta con determinazione, gestione del tempo e liricità. In sottofondo Pieranunzi accarezza il suono del sax con interventi mirati e di tangibile consistenza ritmica. La peculiarità di questo disco è il suono che i quattro, amalgamando le loro personalità, riescono a tirare fuori: chiaro nel timbro, caldo, diretto, fantasioso e percussivo. È proprio Back and forth ad incarnare quelle peculiarità attraverso un continuo e dinamico interscambio di assolo. Next To you è un’altra ballad, questa volta firmata da Michele Polga. Ha un allure coltraniano reso originale dalle capacità melodiche e narrative del sassofonista. Perspectives, la title track, si muove nella contemporaneità con assoli e invenzioni continue. Qui, Fonnesbaek, attraverso il suo assolo, mette in luce tutta la sua maestria e liricità mentre Polga volteggia nell’aria con il sax. Molto ancora è un’altra composizione di Pieranunzi. Anch’essa è una ballad, lirica, profonda e Polga la suona con ispirazione. Nel frattempo il piano costruisce cerchi concentrici di note a supporto del sax per poi sviluppare il tema con un assolo di cristallina bellezza, doppiato dalle corde del contrabbasso. GI è un brano mainstream molto moderno in cui i singoli assolo danno vita a invenzioni e improvvisazioni all’interno di un canovaccio prestabilito. La splendida e romantica Song for an august evening chiude in bellezza un disco per cultori del genere.
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