• PROJECTS

    MICHELE POLGA meets FABRIZIO BOSSO quintet

    Michele Polga – sax
    Fabrizio Bosso – trumpet
    Luca Mannutza – piano
    Luca Bulgarelli – bass
    TNicola Angelucci – drums

    …nel solco del cosiddetto mainstream più genuino. Si può sentire la gioia, la vitalità ed il piacere dell’interplay come nella miglior tradizione. Spesso la musica contemporanea ha smarrito queste componenti: la maestria di questo quintetto le ha invece recuperate e restituite come da tempo non accadeva. Swing , piacere dell’incontro, fraseggio spumeggiante ed anche una tecnica sopraffina illuminano questo quintetto. E rendono la musica una esperienza di grande piacevolezza ed anche compiacimento per quanto sanno esprimere questi affermati musicisti italiani.

     

    MICHELE POLGA quartet

    Michele Polga – sax
    Paolo Birro – piano
    Stefano Senni – bass
    Walter Paoli – drums

    “[…] coglie lo “spirito dei tempi” […] e metabolizza allo stesso tempo la tradizione.” (Roberto De Virtis, “JAZZit”)
    Fresco, pulsante e ricco di feeling, […] Strutture classicamente jazz, ricche di una spiccata cantabilità e rese magnificamente vive dal sax tenore del leader e dal raffinato pianismo di Birro che la ritmica della coppia Senni-Paoli rinvigorisce aggiungendo nel contempo consistenza e fantasia. […] sicuramente stretto tra i cordoli della tradizione ma intriso di spontaneità e di un umore gioioso […]Rassicurante, equilibrato e fortemente intriso di un magico interplay. (Giuseppe Mavilla, “JAZZITALIA”)

     

    TRIOTRONIC


    Michele Polga – sax & electronics
    Stefano senni – bass & electronics
    Walter Paoli – drums & electronics

    Computer ed effetti elettronici sono usati per creare in modo estemporaneo tessiture sonore particolarmente evocative e ipnotiche. L’incontro tra il suono degli strumenti acustici ed elettronica produce sonorità sorprendentemente imprevedibili ed attuali, che tuttavia mantengono il legame con il classico trio jazz senza strumento armonico.

     

    FABRIZIO BOSSO “Duke”

    Duke UJW 2015

    Fabrizio Bosso – trumpet
    Paolo Silvestri – arrangements & conductor
    Julian Oliver Mazzariello – piano
    Luca Alemanno – double bass
    Nicola Angelucci – drumes
    Claudio Corvini; Fernando Brusco – trumpet
    Mario Corvini – trombone
    Gianni Oddi – sax alto & clarinet
    Michele Polga – tenor, soprano sax
    Marco Guidolotti – baritone sax

    Si sente un anelito fresco ed unico, diverso e caratterizzato da anni di esperienza e competenza negli arrangiamenti pirotecnici che Paolo Silvestri ha elaborato per Fabrizio Bosso, la sua ritmica e la sezione fiati.Silvestri , dotato di un gesto coinvolgente, propone una lettura di Ellington colma di classe, eleganza e swing, cucita su misura per il trombettista torinese, timbricamente ricchissima, come gli originali del Duca, ma rilette  con la coerenza dei musicisti di oggi. Tutte, ma proprio tutte, le virtù di Bosso trovano spazio: lo swing, la tecnica, la fantasia, la poesia. Accanto a Fabrizio gli immancabili Julian Oliver Mazzariello, che acquista sempre più consapevolezza del suo enorme talento, Luca Alemanno, del quale si sentirà sempre più spesso parlare e Nicola Angelucci, uno dei batteristi più ambiti nel nostro panorama jazzistico.  La sezione fiati è composta da solisti di fama, dal grande Gianni Oddi, una delle figure più amate e rispettate del mondo musicale, al giovane Michele Polga, una promessa già mantenuta, passando per Marco Guidolotti, baritonista ma anche polistrumentista, Mario Corvini, come dire “il trombone”, fino ai due colleghi Claudio Corvini e Fernando Brusco.

    MASSIMO DONA’ trio/quartet


    Massimo Donà – trumpet
    Michele Polga – sax
    Davide Ragazzoni – drums
    Paolo Damiani – cello

    Si tratta di un trio o un quartetto, a seconda dei casi, in cui la grande tradizione del jazz viene rivisitata alla luce di una libertà espressiva che intende fare tesoro anche delle acquisizioni del passato più recente; come quello costituito dalle esperienze che, negli anni Sessanta, avrebbero dato vita al cosiddetto free jazz. Le composizioni, tutte originali, di Massimo Donà, offrono ai musicisti la possibilità di improvvisare in piena libertà, consentendo altresì la costruzione di un’architettura sonora complessiva in cui melodia e ritmo tendono a convergere in un’unica e trascinante onda energetica.

     

    NESSO G


    Francesco Bigoni – sax
    Michele Polga – sax
    Danilo Gallo – bass
    Tommaso Cappellato – drums

    Il libero jazz italiano sta realizzando musica di livello eccellente. Come dimostra il quartetto NESSO G, formazione cooperativa nata un paio d’anni fa. Il repertorio è scritto per due sassofoni, basso e batteria: temi e arrangiamenti essenziali, che lasciano spazio alla conversazione senza rete delle ance, pungolate da una ritmica mobilissima. E’ musica che testimonia di una sicura preparazione storica, che non frena però la curiosità, la fantasia, la volontà di trovare una lingua originale. NESSO G sorprende ad esempio quando tenta di dialogare con il jazz innodico, spirituale, vicino ai grandi afroamericani degli anni 60. Proprio perchè non c’è identità nè imitazione, ma riscrittura sincera, freschezza esecutiva, anche un certo distacco emotivo che giova al rendimento collettivo.(Stefano Merighi)

     

    OJV Orchestra Jazz del Veneto

    link to OJV website